Mamma V. “FELICI DI VIVERLA QUESTA VITA”

Il blog Fattore K vi propone la storia di una mamma che ci parla della sua bambina.. Buona lettura!   Mia figlia nasce in una bella giornata autunnale, nasce velocemente e senza intoppi, da lì già si capiva che avrebbe affrontato la vita così, come un ciclone improvviso. Appena nata le è stato diagnosticato un nevo melanocitico, era grande  10x 15 cm, dietro la nuca, subito ci dissero che quel nevo sarebbe stato tenuto sotto controllo e poi tolto .    Passano i mesi e i capelli nascondono il nevo, ma ogni sei mesi venivano rasati per fare la mappatura. A 15 mesi ci viene detto che nella nostra città  non sarebbe stato possibile toglierlo, per cui potevamo solo controllarlo e sperare che non sarebbe diventato mai maligno, purtroppo avendo una familiarità con i melanomi le percentuali erano tutt’altro che buone. Una sentenza di morte, che anno dopo anno aumentava del 2% la possibilità. di esito negativo.   Decidiamo di fare il giro degli ospedali pediatrici e approdiamo al centro ospedaliero dove inaspettatamente ci dicono che aspettare era ridicolo e che l’avrebbero operata appena possibile, che avrebbe dovuto portare un espansore cutaneo per mesi e poi ci sarebbe stata la rimozione definitiva…    Chiediamo un terzo parere, anche quello contro la rimozione per la pericolosità degli interventi… ma qualcosa ci diceva che dovevamo rimuoverlo quel neo e così.   Iniziammo l’iter di rimozione. A 18 mesi  mia figlia inizia il ciclo di espansioni… ogni settimana le fanno un’iniezione sulla testa per riempire l’espansore d’acqua e così recuperare cuoio capelluto, ogni settimana impara che quel posto è brutto e non ci vuole andare.    Procediamo così per 4 mesi, poi ci dicono che finalmente abbiamo abbastanza pelle e che possiamo operare. Non si è mai lasciata abbattere, dopo ogni operazione bastavano poche ore e si rialzava per correre e giocare, alla fine il neo è stato rimosso…    Purtroppo l’incubo potrebbe ritornare, per cui ogni anno viviamo con il fiato in gola l’iter dei controlli, ma tutto questo ci fa vivere la vita diversamente.Molto più consapevoli di quello che siamo e di cosa vogliamo e soprattutto felici di viverla questa vita.