Vally “LA LUCE NEL BUIO PIÙ TOTALE”

Oggi si Ă© corsa la maratona di Roma, uno spettacolo che mi emoziona sempre e mi riporta indietro nel tempo, visto che un quarto della mia vita l’ho passato correndo. Vedo i maratoneti e mi ricordo di una in particolare, di cui vi racconterò qualcosa. Incontro, ormai qualche anno fa, negli spogliatoi dello stadio una […]

Vally “ IN EQUILIBRIO SUL FUOCO”

“La vita è una danza sul cratere di un vulcano: erutterĂ , ma non sappiamo quando”. (Yukio Mishima).
E come ogni vulcano che si rispetti, continuiamo a buttar fuori pensieri ed emozioni dedicate a tutti Noi! buona lettura e buon lunedì!

Libel Seva “Il coraggio di essere, per sĂ© stessi”

Sono nella mio reparto d’oncologia per visite varie. Mentre aspetto, mi piace guardarmi intorno e osservare gli altri. Nessun intento critico o pettegolo, la sociologa che è in me si attiva subito, mossa da un mix di curiositĂ  e accettazione. Mi piace conoscere, c’è sempre da imparare dagli altri e dalle loro esperienze. In questo […]

Vally “IO NON HO PAURA”


Invidio chi possieda il dono di credere in un Signor Celeste senza avergli stretto la mano almeno una volta. Magari le mie fesserie nell’aldiqua potessero esser condonate pentendomi veramente ai calci di rigore! Tirare un gol nella porta del Purgatorio sarebbe bello, ma dovrei smettere di pensare che la morte è solo vita cambiata di segno…

Libel Seva “CRONACHE DI UN’ESTATE D’OMBRA”

Ogni cambio di stagione richiede un bilancio: L’estate 2018 passerĂ  alla storia come quella in cui ho vissuto sempre in chiusa in casa, causa la pelle intollerante a sole e caldo, per effetto della mia chemio. Tutto si è conclamato quando, aprendo il mio armadio, ho pronunciato la classica frase: “Ma io non ho niente da […]

Vally “MORIRE DI PAURA”

 “la calma è la virtĂą di chi non ha capito il problema (E. Flaiano)”.   Ho sempre dormito poco e vegliato troppo. Come un  semaforo all’ incrocio su una  strada provinciale, il mio cervello tende a lampeggiare anche quando sarebbe ora di spegnersi. Da quando poi mi hanno affettato come un parmacotto, sono diventata il […]

Vally “MAVAFFANKAPPA TE E LE TUE PAURE!!”

t  “Al fuoco! Al fuoco!  …Ma porc!!!”  Mentre sputazzavo sulle  quaranta candeline aggrappate alla  mia torta , una di loro è collassata sulla tovaglia rischiando di trasformarmi nella quarantunesima della serie. La tovaglia ha preso fuoco.  Evidente  messaggio dell’ inconscio: volevo saltare questo primo compleanno del K, per passare direttamente al successivo . Questo simpatico incidente  è accaduto successivamente al 27 novembre, visto che nel […]

Vally “AIUTO! C’E’ NESSUNO?”

Maledizione! Sono ancora sveglia!” Dico a voce alta alle 04:06 del mattino, mentre i miei occhi sono ancora spalancati nel buio nemmeno quelli di un gufo reale. Da quando ho scoperto di essere sotto la stella del fattore K, trascorro le ore notturne  rigirandomi fra le lenzuola come un animale selvaggio sbattuto in gabbia. L’ oscuritĂ  amplifica la mia […]

Libel Seva “UNA CHEMIO PER AMICA”

  Dalla biopsia sono caduta nella terapia. Questo significa che, da una vita di cure unicamente omeopatiche, sono caduta in un percorso di chemioterapia. Un percorso che mi da sollievo perchĂ© mi salva la vita, ma che mi fa paura perchĂ© mi sembra aggredisca profondamente il mio corpo. La scelta è indiscussa, senza esitazione ho […]

Libel Seva: ONCOLOGICAMENTE GRAVE MA NON SERIA!

Avere un tumore non vuol dire perdere la propria identitĂ , ed è stato importante restare me stessa anche nella malattia. Soprattutto, ho voluto mantenere la mia consueta voglia di gioco e di ironia, come fosse una “luce” di benessere per me e per gli altri.

Vally: “L’ANIMALE FERITO SONO IO”

Avevo chiuso la mia storia con Rob circa sei mesi prima che la mia pelle diventasse il registro delle firme del “meglio bisturi d’ Italia” e del serissimo dermatologo. Ero in un certo senso quasi sollevata: Rob non avrebbe retto a questa onda di distruzione, al vedermi trasformata nella sorella minore di Frankestein. Occuparmi  anche […]

Libel Seva “K: IL DOLORE DI CHI TI E’ VICINO”

La mia malattia ha messo mio marito nel ruolo di spettatore, passivo e privo di possibilitĂ  di agire. Una posizione che porta dolore e sofferenza, ma che spesso non viene riconosciuta dagli altri.