Vally “MORIRE PER RINASCERE”.

Sto sopravvivendo ad  un periodo in cui ogni certezza è  annientata.  La cosa più saggia  che mi viene in mente è  sdraiarmi a prendere il sole sui binari, nell’attesa che il treno passi. Ho  la fortuna di vivere in  un tempo di pace, ma guardandomi dentro vedo macerie ovunque. E’ il mio corpo ad essere in […]

Libel Seva “Oltre la sofferenza, avro’ cura di te”

Quando c’è il Fattore K di mezzo, occorre accettare un dato di fatto: prima o poi arriva il momento di un ricovero in ospedale. Solitamente per un’operazione, ma vanno considerati anche “incidenti” di percorso. Nel mio caso, a quasi un anno dalla diagnosi, ho avuto due lunghi ricoveri ravvicinati, entrambi imprevisti ed entrambi dovuti al […]

Vally “LA LUCE NEL BUIO PIÙ TOTALE”

Oggi si é corsa la maratona di Roma, uno spettacolo che mi emoziona sempre e mi riporta indietro nel tempo, visto che un quarto della mia vita l’ho passato correndo. Vedo i maratoneti e mi ricordo di una in particolare, di cui vi racconterò qualcosa. Incontro, ormai qualche anno fa, negli spogliatoi dello stadio una […]

Vally “NON TUTTI HANNO LA FORZA DI DANZARE SOTTO LA PIOGGIA.”

La malattia  mi ha strappato, in ogni direzione,  e per non morire ho dovuto ricucire ogni lembo della mia vita, con l’unica arma che avevo a disposizione: il silenzio siderale.. non tutti  hanno la forza di danzare sotto la pioggia. Ed io, analogamente, non ho più risorse interiori da sprecare.

Libel Seva – FARMACOLOGIA DELL’ANIMA

“I medici sono medici, ma proprio per questo dovrebbero avere una mente e un cuore pronti a studiare, scoprire, non rifiutare a priori. Combattere i ciarlatani non è sbraitare ai quattro venti: non è essere iperscientifici o iperolistici. La via sta in un mezzo ampio, amorevole, colto, curioso, disposto a scoprire qualcosa più in là. […]

Vally “ IN EQUILIBRIO SUL FUOCO”

“La vita è una danza sul cratere di un vulcano: erutterà, ma non sappiamo quando”. (Yukio Mishima).
E come ogni vulcano che si rispetti, continuiamo a buttar fuori pensieri ed emozioni dedicate a tutti Noi! buona lettura e buon lunedì!

Libel Seva “Il coraggio di essere, per sé stessi”

Sono nella mio reparto d’oncologia per visite varie. Mentre aspetto, mi piace guardarmi intorno e osservare gli altri. Nessun intento critico o pettegolo, la sociologa che è in me si attiva subito, mossa da un mix di curiosità e accettazione. Mi piace conoscere, c’è sempre da imparare dagli altri e dalle loro esperienze. In questo […]

Vally “IO NON HO PAURA”


Invidio chi possieda il dono di credere in un Signor Celeste senza avergli stretto la mano almeno una volta. Magari le mie fesserie nell’aldiqua potessero esser condonate pentendomi veramente ai calci di rigore! Tirare un gol nella porta del Purgatorio sarebbe bello, ma dovrei smettere di pensare che la morte è solo vita cambiata di segno…

Libel Seva: Il cancro e il Ponte

Ore 6,36 – 14 agosto 2018 Sono in coda sul viadotto della tangenziale, direzione primo check point oncologico: il controllo a tre mesi dalla diagnosi di GIST. Nella mia macchina c’è un’atmosfera pesante, ho una borsa piena di impegnative per TAC e analisi del sangue. Nelle altre macchine, c’è atmosfera da vacanza e borse piene […]

Vally “VOLO SENZA ALI”

  I miei vent’anni sono stati dorati, certi di un futuro che mi avrebbe portato l’amore di un uomo, una splendida famiglia e una vita piacevolmente  agiata, spesa principalmente negli affetti e poi in tutto il resto. I vent’anni della mia amica A. sono stati altrettanto, con in più l’ optional de luxe di una […]

Libel Seva “COSA INSEGNA UN TUMORE A UN’INSEGNANTE”

Come insegnante di yoga, comunicare  alle mie classi che stavo facendo accertamenti per il Fattore K è stato difficile, ma si è trasformato in un momento che ha portato condivisione e sostegno anche per me. Cambio di prospettiva inatteso Ricordo le facce attonite delle persone che mi stavano più vicino nei quei primi momenti della […]

Vally “MORIRE DI PAURA”

 “la calma è la virtù di chi non ha capito il problema (E. Flaiano)”.   Ho sempre dormito poco e vegliato troppo. Come un  semaforo all’ incrocio su una  strada provinciale, il mio cervello tende a lampeggiare anche quando sarebbe ora di spegnersi. Da quando poi mi hanno affettato come un parmacotto, sono diventata il […]