Vally “CHEMIO TERAPIA DELLA RABBIA”

“Parla quando sei arrabbiato e farai il miglior discorso che mai tu possa rimpiangere”.
( Ambrose Bierce, un tizio molto più saggio di me).

Anno 1977. Nell’ atmosfera di un salotto perbene si respira l’ ambizione genitoriale di fare (anche) della quarta erede al trono una pianista provetta.  Issata su di uno sgabello talmente alto da far ciondolare nel vuoto i miei sandaletti piccoloborghesi, combatto la mia guerra privata col metronomo.

Aggrotto la fronte come se mi stessi impegnando al massimo, ma a ben guardare la mia espressione da bambola assassina si capirebbe benissimo che ho quattro quarti di marroni pieni: farei volentieri del pianoforte un falò intorno a cui ballare, come una novella Pocahontas de’ noantri.

Le lezioni di solfeggio ed anni di militanza nella truppa dei sandaletti scelti, hanno forgiato la mia proverbiale resistenza agli urti della vita: avrei capito anni dopo che si trattava di una sorta di chemioterapia adiuvante per ridurre la massa critica della mia insofferenza rabbiosa.

Anni dopo, il tumore mi ha riportato inizialmente tantissima rabbia ed impazienza: era dai tempi del metronomo che non avvertivo una miscellanea così esplosiva di emozioni. La mia nota stonata nella partitura della vita ha azzerato lo spirito di sopportazione verso il mondo esterno. Ma la prima cosa che non accettavo era proprio la nuova “me”, che puntualmente mi si palesava ogni volta che mi ponevano le…. tredici domande da non fare mai ad un malato di melanoma!

(rullo di tamburi)

“…ma quindi  niente più sole?”

“…ma ora come fai, non andrai più al mare?”

…lo sai che conoscevo uno che è …vabbè, sì dai, però mica si controllava come te! (permetti che mi gratto?)

“… puoi andare in montagna, ci hai pensato?”

“…e col lavoro come hai fatto, con il carico che hai…” ( con espressione tale da farti sentire peggio un meticcio abbandonato in un canile)

“… ma il taglio è stato grande?” (rispetto alla tua mancanza di tatto, intendi?)

“…potrai avere ancora figli..?” ( ancora? in che senso?)

“…come farai con tutti i tuoi sport?” (e qui hanno rischiato di fare dell’ omicidio il mio sport principale)

“…ma   i tuoi capelli,  cioè… hai capito, no?” (no!)

… i medici erano proprio sicuri che fosse un melanoma..?” (no, era una goliardata fra colleghi)

“…dovrai usare la protezione anche in inverno?!”

“…ma perché metterne così tanta? E se ti intossicasse? (e magari rischio un cancro)”

” …per quanto tempo non potrai abbronzarti?”

Se non fosse stato per i numerosi cicli di chemio antirabbica in gioventù, penso che oggi avrei molti meno amici. Il cancro mi ha dato tanto, ma ha scrostato inesorabilmente l’alone di mistico bon ton da questa ex bambina coi sandaletti piccoloborghesi: pochi sono stati capaci di far uscire l’Alien che è in me sentendomi rispondere: “ Ma ci fai o ci sei? Spero per il tuo bene che tu ci sia veramente, altrimenti la protezione solare te la f**** al **** ( censura)”.

I primi tempi mi arrabbiavo, i secondi …pure.

Pian piano la chemioterapia della rabbia ha cominciato a fare effetto, ed ho avuto compassione per lo smarrimento altrui, che in fin dei conti era un riverbero del mio. Alle loro domande ho iniziato a rispondere con un abbraccio, perchè quella era l’ unica cosa saggia da farsi in quei momenti.

Tutt’ora l’ idiozia mi urtica peggio di una processionaria che abbia fatto indigestione di ortiche, ma ringrazio il solfeggio e i sandaletti, perché hanno salvato il 99,99% degli esseri “umani” intorno a me!

(continua, in quattro quarti)

4 pensieri su “Vally “CHEMIO TERAPIA DELLA RABBIA”

  1. Ci vogliono attributi quadrati solo solo per non sentire tutto il vocio che gira attorno a queste situazioni, poi ci vogliono quelli trapezoidali per non finire in galera per aggressione 😉
    Dalle mie parti si dice: Futtatinni (fregatene).
    Fosse facile… 🙂

    1. non è stato facile , vista la mia indole “ morbida” , resistere alla strage, ma poi ho capito: fa paura ciò che non si conosce, ció che non si conosce inganna, ciò che inganna porta a sbagliare. Ed errare è umano…

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